i miei itinerari

Qui trovate una piccola selezione dei miei tour preferiti nelle varie zone della Riviera di Levante. La lista potrebbe essere molto più lunga, naturalmente. Con piacere personalizzo gli itinerari secondo le vostre esigenze. Ho proposte per la pausa pranzo, le soste migliori per il picnic oppure per una degustazione di vini o prodotti tipici. Chiedetemi! 


1) Levanto:

il promontorio di Punta Mesco

L'escursione ad anello ha inizio nel centro storico di Levanto. Partendo dalle mura medievali saliamo accompagnati da bellissimi panorami sulla vallata di Levanto. Lungo il sentiero possiamo ammirare la vegetazione particolare delle cosiddette rocce verdi, ricoperti dal profumatissimo timo ed altre erbe aromatiche. Raggiunto il crinale del promontorio di Punta Mesco, la vista spazia su tutta la costa delle Cinque Terre. Dopo la meritata pausa picnic presso i ruderi di Sant'Antonio scendiamo sul sentiero principale verso Levanto, tra macchia mediterranea, falesie a picco sul mare e boschi di lecci. L'escursione finisce sul lungomare di Levanto e ci sta anche un tuffo in mare!

Punta Mesco, Levanto, Monterosso, Cinque Terre, camminare
Le Cinque Terre viste da Punta Mesco
  • percorrenza ca. 5 ore, dislivello +/- 500 m
  • ca. 11 km


2) Baie del Levante:

da Bonassola a Framura

Si parte al mattino dal tranquillo paese di Bonassola. Un sentiero molto vario ci porta al punto panoramico "Salto della Lepre". Poi attraversiamo uliveti e vigneti, un bosco ombreggiato di lecci, un piccolo torrente, e costeggiamo le falesie a picco sul mare. Arrivati a Framura, inserito fra i borghi più belli d'Italia, scopriamo la caratteristica frazione di Anzo. Scendiamo alla nuova passeggiata panoramica "La Via del Mare" che ci porta alla stazione ferroviaria di Framura. 
il mio suggerimento: a Framura possiamo andare a conoscere Emilio, un giovane agricoltore, per visitare le sue terre e degustare i suoi vini e prodotti di stagione.

Bonassola, Framura, Baie del Levante, Salto della Lepre
verso il "salto della lepre"
  • percorrenza ca. 4 ore, dislivello +/- 400 m 
  • ca. 7 km
  • si può allungare con inizio a Levanto e/o sosta a Montaretto


3) Parco nazionale delle Cinque Terre:

la via dei santuari da Vernazza a Monterosso

Il sentiero relativamente poco frequentato inizia nel pittoresco borgo Vernazza. Partiamo di buon' ora, prima dell'arrivo dei numerosi visitatori. Saliamo su un' antica via tra impressionanti terrazzamenti con vigneti. Raggiungiamo quindi un luogo molto bello e tranquillo, dove si trova un santuario mariano circondato da alberi secolari - c'è anche un cipresso di 800 anni! Proseguiamo in salita su un sentiero stretto, attraversando la tipica e profumata macchia mediterranea, sempre von vedute meravigliose sul mare. Infine raggiungiamo un altro santuario mariano, Madonna di Soviore, una delle chiese più antiche della Liguria. L' ampio piazzale ombreggiato e un punto ristoro sono ideali per una sosta. Scendiamo su un' antica mulattiera fra boschi e terreni coltivati al centro storico di Monterosso. 

Vernazza, Cinque Terre, via dei santuari
vista su Vernazza
  • percorrenza ca. 5 ore, dislivello +/- 550 m
  • ca. 10 km
  • merita anche nel verso opposto
  • il mio suggerimento: finire con una degustazione di vini delle Cinque Terre dal viticoltore oppure in enoteca 


4) Parco nazionale delle Cinque Terre:

attraverso i vigneti da Manarola a Corniglia

Durante questo percorso comprendiamo presto la particolarità delle Cinque Terre: non è natura selvaggia ma un paesaggio culturale, trasformato nel corso dei secoli dal duro lavoro degli abitanti. Con grande fatica hanno costruito innumerevoli muri a secco per poter coltivare la vite su questa terra scoscesa. Da Manarola saliamo su scale e sentieri quasi verticali attraverso  i terrazzamenti fino al piccolo borgo di Volastra. Proseguiamo tra i vigneti a picco sul mare con vedute spettacolari. Dopo una discesa non meno ripida raggiungiamo il paese di Corniglia, il più piccolo delle Cinque Terre.

Manarola, Volastra, Corniglia, Parco nazionale Cinque Terre
i terrazzamenti coltivati vicino a Volastra
  • percorrenza ca. 3,5 ore, dislivello +/-400 m
  • ca. 7 km
  • il mio suggerimento: una degustazione di vini delle Cinque Terre a Corniglia oppure a Manarola 


5) Parco naturale Portovenere:

Il giro dell' isola Palmaria

L' isola di Palmaria nel Golfo dei Poeti fa parte del Parco naturale di Portovenere. D'estate l'isola è raggiungibile con il battello dalla Spezia, ma tutto l'anno esiste un collegamento da Portovenere. Infatti, questo percorso è molto bello in bassa stagiona e anche d'inverno. Il giro dell'isola è vario e offre bellissimi panorami su Portovenere, sul Golfo dei Poeti e fino alle Alpi Apuane in Toscana. Sull'isola non solo crescono molte piante interessanti, ma c'è anche una grande colonia di gabbiani e spesso incontriamo delle capre nane. Vediamo inoltre varie fortezze del 19. secolo e le cave del prezioso marmo nero Portoro, ora dismesse.

Portovenere, Isola Palmaria
San Pietro di Portovenere, visto dall'isola di Palmaria
  • percorrenza ca. 3 ore, dislivello +/- 300 m
  • ca. 7 km
  • varianti più brevi ad anello sono possibili


6) Parco naturale Portofino:

da Camogli a Portofino

Il parco di Portofino offre una vasta rete escursionistica e posso consigliare vari percorsi interessanti. A Camogli inizia una camminata durante la quale conosceremo le varie sfaccettature del promontorio. Dal caratteristico lungomare cominciamo a salire tra terrazzamenti fino alla frazione di San Rocco.  Attraverso un bosco ombreggiato raggiungiamo poi il crinale da dove si gode una bella vista sul Golfo Paradiso fino a Genova. Più tardi il sentiero si dirige verso sud e lato mare - ci accorgiamo che cambia la vegetazione e anche la temperatura. Nel pomeriggio arriviamo nel famoso borgo di Portofino. Con un breve tragitto sul battello pubblico raggiungiamo Santa Margherita Ligure. 

Parco Portofino, Tigullio, camminare
Portofino
  • percorrenza ca. 5 ore, dislivello +/- 600 m
  • ca. 10 km
  • il parco offre una vasta rete escursionistica, molti altri percorsi sono possibili